Tantissimi sono i viaggi a Zanzibar per tutte le possibilità offerti dalle agenzie e dai migliori operatori turistici. Soggiorni in splendidi complessi si possono effettuare tutto l’anno, poiché a Zanzibar, grazie ad un clima monsonico, fa sempre caldo. Le stagioni secche, da dicembre a febbraio e da giugno a ottobre, sono le più affollate di turisti, mentre le stagioni umide, da marzo a maggio e a novembre, sono l’ideale per gli amanti della natura e l’affluenza turistica è decisamente minore. Zanzibar, che comunemente tutti chiamano Unguja, che significa "terra dei neri", è situata nell' Oceano Indiano. Zanzibar è la più grande isola dell’omonimo arcipelago formato da Pemba, dall’isola di Mafia e da numerose altre isole minori. Zanzibar è una meravigliosa isola dalle antiche tradizioni famosa per il mare, il sole e le spezie. Non lontano dal resto della Tanzania sulla terraferma, da sempre è stata centro di un fiorente commercio di spezie, in quanto punto di congiunzione fra l'Occidente e l'Oriente. Tutta l’isola è un paradiso di un verde intenso, grazie alla fittissima vegetazione tropicale con fiori in gran quantità, il tutto avvolto in un intenso profumo di spezie. Le spiagge sono dei piccoli paradisi terrestri, candide, morbide fanno da cornice ad un mare ancora vergine, con lagune nascoste dove è possibile fare il bagno nuotando con i delfini o fare lo snorkeling nella barriera corallina. Nungwi è la spiaggia più bella di Zanzibar, distante un'ora da Kiwengwa che è la spiaggia dove si trovano molti hotel di turisti europei, inseriti nel contesto naturale. La gente è simpatica ed ospitale e vive in capanne di fango e legno, ma cibo ed acqua non mancano grazie alla vegetazione che produce frutti in abbondanza. L’isola offre numerose altre attrattive, I suoi colori ed i suoi profumi incantano ogni anno milioni di visitatori che possono visitare il quartiere di Stone Town con gli stretti vicoli con edifici che hanno un’architettura fatta di elementi arabi, indiani, europei e africani, tra essi sono da vedere la Beit el-Ajaib (Casa delle Meraviglie) con le sue enormi porte, il Beit el-Sahel (Palazzo del Museo) residenza del sultano fino al 1964 ed oggi trasformato in museo. A Zanzibar si può gustare un’ottima cucina, fatta di piatti tipici dell’isola a base di pesce fresco, superbe aragoste e mitili di ogni genere vengono serviti su foglie di banano.