I viaggi last minute sono pacchetti di soggiorni o voli rimasti invenduti, a pochi giorni dalla partenza, ai tour operator o alle compagnie aeree che preferiscono offrirli a prezzi vantaggiosi, di solito con il 30-50% di sconto, piuttosto che tenerli inutilizzati. I viaggi dell’ultimo minuto conservano le stesse caratteristiche che avevano da catalogo a prezzo pieno, l’unico vincolo di tali offerte è la data di partenza in quanto tali viaggi sono disponibili a partire da 15 giorni prima della partenza. Il termine è nato nel 1938 ad opera di un’agenzia della Panair di New York che lo usò per per rendere noti ai viaggiatori i prezzi dei biglietti rimasti invenduti di un volo transcontinentale. Da allora il termine Last minute si è diffuso nel mondo, soprattutto nell’ultimo decennio, diventando un fenomeno comunissimo. Ovviamente l’offerta è dettata da esigenze commerciali dei tour operator che preferiscono guadagnare di meno, offrendo gli invenduti a prezzo ridotto consapevoli di non poterli più collocare a prezzo pieno. I viaggi last minute offrono un risparmio notevole ma bisogna mettere in conto che i posti migliori vengono venduti per primi, per cui quelli rimasti potrebbero non essere dei migliori, ed inoltre, spesso l’apparente risparmio è solo una manovra commerciale delle agenzie che propongono offerte spacciandole per last minute. Le offerte possono trovarsi tutto l’anno e non hanno nulla a che vedere con i pacchetti invenduti. L’ampliamento delle nuove tecnologie e di internet ha notevolmente diffuso i viaggi all’ultimo momento che si trovano spessissimo sui molti siti e-commerce ed offrono occasioni di vero affare. I termini dell’offerta sono gli stessi e l’unico vincolo resta la data di partenza perentoria. Esistono poi delle offerte “Last Second, viaggi dell’ultimo secondo per chi, recandosi in aeroporto è disposto a partire immediatamente per qualunque destinazione usufruendo di biglietti a prezzi ridottissimi, quasi irrisori.